Quarto Avvertimento - Paolo Puliti organista

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Dove c'è musica di devozione, Dio è sempre a portata di mano con la sua presenza gentile  (J. S. Bach)

Girolamo Frescobaldi: La metodica degli affetti all'alba della seconda prattica

Q u a r t o   A v v e r t i m e n t o

IV. Nell' ultima nota, così de trilli come di passaggi di salto, o di grado, si dee fermare ancorché detta nota sia croma o biscroma o dissimile alla seguente; perché tal posamento schiuerà il confonder l'un passaggio con l'altro.

In questo Avvertimento Frescobaldi raccomanda di indugiare sull’ultima nota sia dei trilli che dei passaggi elaborati, anche se di valore breve, poiché questo eviterà di confondere un passaggio con un altro. Similmente si ritrova questo consiglio anche nel terreno della musica vocale ed è pertanto possibile evidenziare ulteriormente la profonda relazione che intercorre fra il modo di cantare  e il modo di suonare.  La fermata richiesta da Frescobaldi alla fine dei passaggi e dei  trilli può essere anche vista come uno dei numerosi elementi ‘imitati’ dall’arte vocale. La fermata sull’ultima nota di un passaggio non è un consiglio sempre facile da applicare: si tratta di individuare bene questa nota perché i passaggi in questione sono molto legati gli uni agli altri. Si possono distinguere da un cambiamento di carattere, da una trasformazione del ritmo o del motivo stesso.


Esempi di fermata sull’ultima nota dei trilli:
dalla Toccata prima (dal primo libro di toccate) - [batt. 7]  [batt. 20]  [batt. 40]

Esempi di fermata sull’ultima nota dei passaggi di salto o di grado:
dalla Toccata nona (dal primo libro di toccate) - [batt. 12 -13] [batt. 14-15]
dalla Toccata seconda (dal primo libro di toccate) - [batt. 8]
dalla Toccata sesta (dal primo libro di toccate) - [batt. 46]




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