Alla scoperta dell'evangelista Matteo - Paolo Puliti organista

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Catechesi

Dove c'è musica di devozione, Dio è sempre a portata di mano con la sua presenza gentile  (J. S. Bach)

Alla scoperta dell'evangelista Matteo

-  Nell'anno liturgico A, nella messa domenicale, si ascolta il Vangelo di Matteo  -



Matteo, detto anche Levi,  era un esattore delle tasse e, per i Romani, un pubblicano da evitare.
Gesù lo chiama, diventa apostolo, testimone oculare di quel che narra.

Seguì Gesù con grande entusiasmo, come ricorda San Luca, liberandosi dei beni terreni.

Ed é Matteo che nel suo vangelo (
Mt 6,1-6.16-18)  riporta le seguenti parole di Gesù:

"Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà".

La tradizione, a partire dal II secolo, attesta che Matteo scrisse il suo vangelo in aramaico, tra il 40 e il 50 d.c. in Palestina. Di questo, però, non abbiamo traccia. Ci è giunto, invece, il testo greco, scritto forse dal 70 all’80 d.c.

Si pensa che sia stato scritto ad Antiochia di Siria, dove vi erano molti giudeo-cristiani.


L’insegnamento di Gesù è racchiuso in 5 grandi discorsi.
Sono come 5 pilastri di tutta l’opera.

Il primo: E’ il ‘discorso della montagna, quello delle Beatudini. Ha ‘il monte’ come sfondo, e richiama il Sinai quasi a far capire che Gesù non è venuto ad abolire la Legge ma a renderla piena.

Il secondo: Si annunzia il Regno di Dio che rimane  tema centrale della predicazione di Gesù.

Il terzo
:  Il Maestro parla “in parabole” per descrivere la crescita inarrestabile del Regno.

Il quarto: Qui si parla della Chiesa, segno del Regno di Dio nel cammino della storia.

Il quinto: Si rivela “la vita del mondo che verrà”. Il Regno giungerà davvero a pienezza.

Questa architettura è preceduta da due ‘momenti’ importanti:

1: Il Vangelo dell’infanzia. – Gesù che inizia la sua vita pubblica con il battesimo al Giordano.

2: Le tentazioni nel deserto.



Grazie, Matteo, apostolo ed evangelista, per tutto quello che nell’anno ci insegnerai sul Maestro e Signore.

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