Gesù IV - Paolo Puliti organista

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Dove c'è musica di devozione, Dio è sempre a portata di mano con la sua presenza gentile  (J. S. Bach)

I contenuti di questa pagina sono stati scritti appositamente per me dal carissimo e indimenticabile amico
Gualtiero Sollazzi che è tornato al Padre 1l 18 luglio 2018

Il Tempio, la fuga in Egitto, poi, quel silenzio di 30 anni!

I vangeli di Matteo e Luca sono gli unici che scrivono dell'infanzia di Gesù.
Tre soli flash, però:
La presentazione al Tempio - La fuga in Egitto - Lo smarrimento e il ritrovamento del Bambino.
Cala poi un silenzio sorprendente...



La presentazione
:

40 giorni dopo la nascita, Maria e Giuseppe presentano Gesù al Tempio secondo la Legge di Mosè:
ogni primogenito doveva essere presentato al Signore.

Fanno anche l'offerta stabilita, quella dei poveri:
una coppia di tortore.

Hanno due incontri:
con Anna, la vecchia profetessa che aspettava il Messia, e, quello drammatico, con Simeone il quale profetizza che il Bambino sarà "
segno di contraddizione"  e "Luce per le nazioni".




Fuga in Egitto
:

Erode cerca quel bambino dopo la visita dei Magi, allarmato da quello che si dice di lui.
Vuol ucciderlo.
Un angelo avverte Giuseppe di fuggire con la famiglia in Egitto. Gesù, nuovo Mosè, viene messo in salvo.

E' Matteo che narra.

Vuol dimostrare che Dio libera, nonostante la persecuzione e la crudeltà degli uomini.
Così può nascere la speranza.
Il male non avrà l'ultima parola.


Gesù smarrito e ritrovato:

"
Morto Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e va' nella terra d'Israele".

La famiglia può far ritorno a Nazaret senza problemi. A 12 anni Gesù viene portato a Gerusalemme per la grande festa. Quel figlio, però, viene smarrito. Pensando che i viaggi si facevano in carovana e i ragazzi potevano scegliere con chi andare (padre o madre) si può capire il perché  genitori non si accorgessero subito di non averlo con se.
Occorrono addirittura tre giorni per ritrovarlo nel Tempo a parlare con i dottori delle sante Scritture. C'è un duro rimprovero della madre:
"
Perché hai fatto questo?"
C'è una risposta assai misteriosa del Bambino:
"
Perché mi cercavate? Non sapevate che debbo occuparmi delle cose del Padre mio?"

Notiamo una cosa:
Quei tre giorni somigliano tanto a quei tre passati da Gesù nel sepolcro.
Il 'ritrovamento' ci fa pensare alla resurrezione gloriosa.



Nazareth
:

In quell'oscuro paese, Gesù ci vive per 30 anni. Aiuta il padre nel lavoro di carpentiere. Questi anni si possono inquadrare con una parola: Nascondimento. Che appare uno scandalo. Il Messia che non si manifesta.  E' davvero il 'Dio nascosto'.

Quando il Cristo inizierà la predicazione, i suoi compaesani gli chiederanno dei 'segni'.
"Quello che hai fatto altrove, fallo anche qui".
Non li farà.

Qualcuno dirà:
"
Da Nazareth può venire qualcosa di buono?"
Già era un paese di dubbia fama, ma qui si intende dire: Come si fa ad accettare quel Maestro come Messia se viene da Nazareth?
Il Messia verrà, ma da Betlemme.

La profezia era chiara: "
E tu, Betlemme, terra di Giuda,  non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda:  da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele".

Tutto congiura contro Nazareth. Eppure il Messia è là. Il 'nascondimento' accompagna sempre Gesù. Fino alla croce.
Ancora constatiamo come Dio si nasconda. Lo invochiamo e sembra non rispondere; è presente ma non si fa vedere; è onnipotente e appare debole, impotente. E' ancora in circolazione quella sfida al Calvario: "Se sei il figlio di Dio, scendi dalla croce".
E Lui rimase sulla croce. E' il "mistero" del nascondimento.

Due notazioni:


- A Nazareth, il Cristo lavora. Viene da pensare, ammirati, come Gesù voglia insegnare la dignità del lavoro umano, qualunque esso sia. Lui non ha esitato a sporcarsi le mani, a faticare duramente. Anche il lavoro partecipa all'opera della creazione ed è dentro un disegno di salvezza.  

- Quel nascondimento del Figlio a Nazareth richiama sommessamente il mistero dell'Eucarestia. Anche oggi Cristo 'si nasconde' in quello che appare a tutti gli effetti, pane. Non si rivela, neanche davanti all'oltraggio; non costringe, neanche davanti alla sfida.



Charles de Foucould
:

è il fondatore dei 'Piccoli fratelli del Sacro Cuore'.

E' vissuto adorando in povertà e amore nel deserto del Sahara.

Ai suoi aveva proposto uno stile di vita:
"Imitazione della vita nascosta di Gesù a Nazaret".


E noi, cosa vogliamo imparare da Nazareth?

Gualtiero Sollazzi

Webmaster: Paolo Puliti Collaborazione: Federica Frediani
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